EnglishΕλληνικάΕspañolčeštinaDeutschItalianoNederlandsSlovenščina

Laura Carrera Garcia

Fondatrice un’ impresa di fiori commestibili 

Su di me


NOME: Laura Carrera Garcia

NAZIONE: SPAGNA

CITTA': Zaragoza

NAZIONALITA': Spagnola

BACKGROUND: Tecnico Ingegneria Agraria (2000), Laurea in Scienze Ambientali (2003) Agronomico Ingegnere (2004) Dottorato in Ingegneria Agraria (2009)

AZIONE/SETTORE: Agricoltura e Scienze/Ricercatrice 

POSIZIONE: RESPONSABILE 

ORGANIZZAZIONE: Flores en la mesa

 

Il mio Background e la mia carriera

Sono nata a Soria, un paesino freddo e piccolo nella zona centrale della Spagna, attualmente vivo a Saragozza. Ho studiato Ingegneria Agraria a Soria, perché ho sempre amato questo ambito. Mi è sempre piaciuto questo campo. Nel 2000 ho deciso di iniziare gli studi per una seconda laurea: la doppia laurea in  Scienze Ambientali e Ingegneria Agraria presso l'Università Cattolica di Avila. Questi sono stati anni importanti, che mi hanno fatto crescere sia come persona sia come professionista. Più tardi, ho preparato la mia tesi di laurea lavorano presso la Stazione Sperimentale di Aula Dei-CSIC di Saragozza, sviluppando il lavoro che si collocava a metà strada, tra l’impresa e la ricerca. La mia tesi ha affrontato  il tema della riproduzione biologica del nespolo giapponese. Tutto è iniziato da un problema reale, in quanto una cooperativa agraria aveva effettivamente denunciato la bassa produzione di nespole. Dal mio lavoro di tesi sono nate diverse pubblicazioni scientifiche e comunicazioni in molti convegni ma, allo stesso tempo, anche aiutato l'azienda a risolvere il suo problema. Il rapporto tra impresa e la scienza, la connessione tra questi  due mondi mi ha intrigato. Il progetto "Flores en la Mesa" (“Fiori sul tavolo”) è nato così: ha dato vita a un'impresa che introduce nuovi prodotti botanici nel mercato agrario. Il prodotto di punta della mia attività sono i fiori cristallizzati commestibili, piccole e belle caramelle naturali per 'haute cuisine'. Questa impresa può essere inquadrata nel settore agro alimentare dedicato ai prodotti gourmets. Collaboriamo inoltre anche con centri di ricerca per la produzione e della commercializzazione di questo prodotto, studiando le proprietà benefiche e le differenze organolettiche dei fiori commestibili.

La mia esperienza

Ho dovuto superare problemi economici: investire i propri risparmi in un progetto d'impresa è rischioso, soprattutto se, come nel mio caso, si è a capo di una famiglia. Ho dovuto superare anche problemi familiari: essere madre non è ovviamente un problema, ma è una grande sfida, almeno per me, e ancora di più quando si avvia la tua azienda con un bambino da crescere. Ho affrontato anche problemi personali: essere una madre e un’ imprenditrice, allo stesso tempo, ha significato non avere molto tempo per me stessa, tralasciare i miei hobby, come la pittura, la lettura, le uscite con gli amici o lo sport. Le chiavi del mio successo: il pensiero che mi fa saltare fuori dal letto ogni mattina, con forza, è quello della responsabilità verso la mia famiglia. Penso anche che una buona formazione scolastica e professionale sia una chiave importante per arrivare dove sono adesso. La mia personalità e il mio carattere costituiscono ulteriori punti critici del mio successo, perché so essere autosufficiente in tutto quello che faccio. Il mio progetto è il risultato di tutto ciò che ho imparato e di tutte le persone che mi hanno aiutato. Sono orgogliosa di poter contare su tante persone che credono nel mio progetto e che contribuiscono in vario modo alla sua realizzazione. D’altra parte, quando si avvia un’azienda propria, è difficile distinguere in modo netto tra gli amici del tempo libero e gli amici del lavoro, perché i confini tra questi due mondi si confondono facilmente. Essenziali per l’avvio della mia attività sono stati anche: la capacità di essere originale; di seguire il mio intuito e di imparare dai miei errori. Mio padre e la mia tutor della tesi, ciascuno a suo modo, mi hanno ispirato il progetto che ho poi realizzato; entrambi hanno  mi hanno dato dei valori che porto con me in tutto quello che faccio. La mia passione per i fiori e per la gastronomia è stata anche un fattore importante per il mio progetto.

 

Le mie abilità

Le mie competenze: applico tutte le nuove conoscenze acquisite quotidianamente, so organizzare e pianificare facilmente le mie attività. Mi piace molto lavorare assieme ad altre persone, ma la mancanza di tempo rende difficile coordinare e motivare il personale di cui sono responsabile. So prendere decisioni in modo rapido; se mi imbatto in un problema, cerco subito di risolverlo.

Ritengo sia fondamentale crescere come persona attraverso il lavoro, perché ci aiuta ad aprire la nostra mente e a maturare. Per vivere con soddisfazione il mio lavoro, cerco sempre di fissare obiettivi realistici, in modo da essere in grado di raggiungerli. Le mie qualità: mi considero una persona molto attiva, non mi piace essere stare con le mani in mano; inoltre, sono molto comunicativa e mi piace interagire con le persone. Non mi ritengo una persona conservatrice: al contrario, mi piacciono le sfide e l’innovazione. Soprattutto, sono ottimista, e quando voglio qualcosa, posso essere molto tenace. Ho fiducia nel successo finale delle attività che svolgo. Credo di avere una grande visione del futuro, per questo non esito a lanciarmi in nuovi progetti. Nel mio lavoro, sono molto organizzata, e mi piace essere concreta ed efficiente. In breve, mi considero una donna indipendente, che sa quello ciò vuole veramente.

 

Consigli e Suggerimenti

Come una donna imprenditrice, il consiglio che posso dare ad altre donne che decidono di correre il rischio di un proprio progetto, è quello di essere sicure di sé (e quindi dei loro progetti), mantenendo i piedi per terra. L'autosufficienza è fondamentale, senza di essa, non sarei stata in grado di ottenere tutto quello che ho. Prima di tutto, bisogna credere nel proprio progetto, e che si tratta di andare a lavorare, perché se non vi fidate voi stesse, chi lo farà per voi? Dovete difendere la vostra idea in modo che possa andare avanti, e anche se si trovano molti ostacoli lungo il percorso si devono affrontare e superare. Ad esempio, se si decide di iniziare una nuova attività, e si è, come me, a capo di una famiglia, la cosa più importante al momento di investire il denaro è decidere quanto si può investire. Questa è la soluzione che ho trovato per porre fine ai miei dilemmi, ed ha davvero funzionato. E se si è anche madre, non si deve avere paura. Si sempre pensare che la famiglia va in primo luogo, ma le due cose sono compatibili, anche se può sembrare difficile all'inizio. Ho deciso, dal momento che ho un figlio, che dalle 18:00 in poi, sarei stata a disposizione solo per la mia famiglia. E se avessi un evento o incontro non potevo chiamare fuori in nessuna circostanza, ho compensato la mia famiglia per trascorrere più tempo con loro un altro giorno. Tutto può essere ottenuto tramite le vostre priorità. Un'altra cosa che deve essere chiara è l'impostazione dei vostri obiettivi, tenendo conto che questi obiettivi possono essere flessibili. Dovete sapere verso cosa vi state muovendo, ma è possibile scegliere diversi modi per arrivarci. Il suo motto è : "Molto bene!", "Chi ha parlato di paura?"

  • Default
  • Title
  • Random
load more hold SHIFT key to load all load all

  • Default
  • Title
  • Random
load more hold SHIFT key to load all load all

Per accettare o rifiutare i cookies su questo sito, clicca su uno dei link seguenti