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Vreneli Stadelmaier

Specialista nella gestione della femminile 'sindrome dell’impostore': al diavolo l’insicurezza!

Su di me


NOME: Vreneli Stadelmaier

NAZIONE: Olanda

CITTA': Weesp

NAZIONALITA': Olandese

BACKGROUND: Università di Groningen MBA

AZIONE/SETTORE: Servizi e formazione

POSIZIONE: Titolare, responsabile, allenatrice, pesentatrice

ORGANIZZAZIONE: SheConsult.nlF*ck die onzekerheid.nl, Sure She Can, crush this insecurity

 

Il mio Background e la mia carriera

Nel 2015 mi hanno conferito il premio 'Joke Smit ', per il mio lavoro con ' SheConsult’. Sono molto orgogliosa di aver ricevuto da parte di un ministero olandese questo premio. Noi offriamo coaching a donne in possesso di una formazione di alto livello, al momento di avvio della loro carriera professionale; le aiutiamo a sviluppare i loro talenti. 

Il premio che mi è stato conferito  ha generato nuove opportunità, più pubblicità e più inviti per presentare il mio libro 'Sure She Can, al diavolo l'insicurezza'. 

Io faccio l’imprenditrice da 20 anni e ha scoperto che le difficoltà ad entrare nelle stanze di bottoni da parte delle donne  sono originate soprattutto da sentimenti di insicurezza; le donne pensano che falliranno, hanno paura di mostrarsi inadeguate; ma sono sentimenti che non hanno un fondamento. La politica può darsi come obiettivo la promozione delle donne nelle posizioni di maggiore responsabilità, tuttavia se non si lavora rimuovere e contrastare questi sentimenti di incapacità, non credo che la situazione potrà cambiare.

 

La mia esperienza

Credo che, se avessi avuto la possibilità di avvalermi di un coach nei momenti critici della mia vita, non avrei lasciato un lavoro importante da manager, a causa della mia scarsa consapevolezza dei giochi politici e strategici, che bisogna saper fronteggiare. E probabilmente, quando ho divorziato, avrei optato per tenermi l’attività economica che condividevo con il mio ex marito, invece di tenermi la casa. Tuttavia, tutto questo non è stato causa di infelicità. Ora ho un secondo marito, con cui condivido in modo paritario la gestione manageriale dell’azienda e, oltre alla mia bambina, ho anche altre due bambini in più. Ma queste sono state scelte molto 'femminili'. Spesso la donne che si arrendono, a causa dei loro sentimenti di insicurezza. Grazie alla mia pratica di coaching io stessa ho preso atto di quanto questi sentimenti siano presenti in  migliaia di donne altamente istruite. Negli Stati Uniti la chiamano la 'sindrome dell’impostore'. E’ una sindrome composta di sentimenti di fallimento, bassa autostima, senso di inadeguatezza rispetto al ruolo svolto, e di paura di essere smascherata appunto come una impostore che finge di possedere una professionalità che in realtà non le appartiene. Anche Meryl Streep ha ammesso di avere provato questi sentimenti. 

Una nostra ricerca ha dimostrato che il 65% delle donne nei Paesi Bassi sono afflitte da questi sentimenti, mentre questo fenomeno interessa solo un terzo degli uomini. Il problema principale risiede proprio nel fatto che a mano a mano che tanto più si sale nelle posizioni apicali, tanto frequentemente si trovano donne che vivono sentimenti di inadeguatezza (tra l’altro del tutto immotivata). Questo è il motivo per cui continuo a offrire coaching alle donne, a organizzare un numero infinito di incontri e a sviluppare attività (online), come i vari network femminili presenti sul territorio olandese, SheNews.nl e SheTalentbank.com.

 

 

Le mie abilità

Ho sviluppato molti postazioni di coaching sull’intero territorio olandese; in questo modo le mie attività avrebbero avuto un impatto importante. All’inizio mi  occupavo esclusivamente dei processi di gestione, mentre mi sono occupata poco delle attività di coaching e degli incontri. Ho scoperto che scrivere libri permette ai miei pensieri e alle mie teorie di avere un impatto ancora più alto. Oggi continuo comunque a fare ciò che amo di più: aiutare le donne a sviluppare il loro percorso professionale. Mi piace fare sport e meditare. Mi aiuta molto.

 

 

Consigli e suggerimenti

• Non ascoltare i pensieri di insicurezza che ti girano nella testa. Cerca piuttosto di capire da dove nascono e di trasformarli in messaggi positivi . 

• Siate coraggiose, lamentarsi non aiuta a risolvere i problemi. 

• Dovete affrontare un compito 'difficile'? Fermatevi per qualche momento in un luogo dove siete al riparo dagli altri, concentratevi su quello che state per fare, controllate quanto accade intorno a voi e prendete consapevolezza della vostra forza.

;)

 

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