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Samira Bouchibti

Samira Bouchibti è una politica e una scrittrice versatile. E’ stato membro del Parlamento, attualmente è stata eletta a far parte del Consiglio Comunale di Amsterdam. E’una specialista in materia di multiculturalità.

Su di me


NOME: Samira Bouchibti

NAZIONE: Olanda

CITTA': Amsterdam

NAZIONALITA': Olandese

BACKGROUND: Giornalismo

AZIONE/SETTORE: Politica e sttore dei servizi

POSIZIONE: Consulente libero professionista e scrittrice riguardo temi politici, sociali e multi culturali

ORGANIZZAZIONE:Company: http://samirabouchibti.nl/, Scrittrice di 2 libri: De moslim bestaat niet en de islam de moslims en ik

 

Il mio Background e la mia carriera

Vivo da 42 anni nei Paesi Bassi. Sono nata a Fez, in Marocco, e all’età di due anni sono venuta qui con mia madre, i miei cinque fratelli e mia sorella, per ricongiungermi al resto della famiglia. Mia madre, una donna forte, mi ha sempre spinto ad essere economicamente indipendente; per questo motivo ho sempre abbinato lo studio al lavoro. Voglio contribuire alla crescita della nostra società; per questo motivo oltre al lavoro retribuito svolgo anche attività di volontariato, ad esempio come membro del consiglio di “Womeninc”. Tuttavia, da quando è nata mia figlia, una bimba che oggi ha te anni, ho dovuto diminuire il tempo dedicato al volontariato.

Sono diventata membro del Parlamento a 36 anni, nelle file del PVDA (il partito socialdemocratico). Successivamente sono passata nel partito liberale. Ora sono (part-time) membro del Consiglio comunale di Amsterdam per il VVD (il partito liberale). Per me è molto importante partecipare attivamente alla vita politica secondo, cambiare davvero la società. Ad esempio, oggi i nostri musei sono aperti solo fino alle 18:00, ma noi vogliamo ottenere l’allungamento dell’orario di apertura al pubblico. In aggiunta alla mia attività politica, realizzo programmi radiofonici e televisivi, sono inviata  a prendere parte a conferenze e incontri pubblici; scrivo libri e articoli, occupandomi soprattutto di aspetti legati alla multiculturalità.

Mi piacerebbe lasciare al mondo, come mia eredità, il mio piccolo contributo alla costruzione di un mondo migliore e di una maggiore comprensione dell’Islam e dei mussulmani. 

Se così fosse, per mia figlia, nelle cui vene scorre sangue sia marocchino sia olandese, sarà più facile sviluppare liberamente il suo talento.

 

La mia esperienza

Amo tantissimo essere una libera professionista. Avere libertà di parola, di pensiero e di lavoro costituisce il principio su cui ho basato la mia vita. A volte dover conciliare ruoli compiti tra loro anche molto diversi appesantisce le donne. Dobbiamo gestire molti compiti e ruoli diversi. Ci rendiamo disponibili ai figli, al marito, alla nostra famiglia, donando loro il nostro tempo perché possano vivere pienamente la loro vita. Allo stesso tempo, dobbiamo anche trovare lo spazio per uscire di casa, visitare un museo o anche, più semplicemente, per leggere un bel libro.

Come libera professionista (o “solopreneur”, usare un termini europeo) si deve offrire un servizio di qualità ai clienti. Dover far fronte a tutte queste aspettative, a volte rischia di gettarmi nel caos. Tuttavia, grazie al fatto che amo molto il mio lavoro è molto divertente, ho messo a punto delle strategie per mantenere un atteggiamento positivo anche di fronte alle difficoltà.

 

 

Le mie abilità

Le donne sono in grado di combinare molte attività, tra loro diverse; sono multi-tasking, come dovrebbero essere gli imprenditori e i manager capaci. Forse gli uomini possono essere più capaci di concentrarsi sul problema su cui stanno lavorando, proprio perché si occupano solo di una sola questione alla volta. In ogni caso, i talenti sia maschili sia femminili potrebbero essere utilizzati in modo più produttivo nelle aziende, a livello di manager e di quadri intermedi. Il mio consiglio alle donne: “Non accontentatevi di lavorare: lavorate usando il vostro talento”.

 

Consigli e suggerimenti

Consigli per le donne per affrontare positivamente un lavoro che amano e che le diverte:

1. Non pretendere troppo da voi stesse;

2. Non datevi obiettivi troppo alti;

3. Fare qualcosa abbastanza bene è più che sufficiente; 

4. I sensi di colpa sono difficili da gestire; assicuratevi i vostri spazi, così come riconoscete agli altri il diritto al loro spazio;  

5. Fate un passo alla volta e sfruttate bene il tempo di cui disponete durante la vostra giornata;

6. Sviluppate il vostro talento;

7. Siate contente per ogni aiuto che ricevete,  per quanto piccolo possa essere; 

8. Capite bene come siete e cosa volete essere, in piena libertà;

Pensate con la vostra testa, anche fuori degli schemi predefiniti. 

Il mio motto: “Essere se stesse è l'unico modo di essere”.

 

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