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Sonja Šmuc

Direttore esecutivo dell'Associazione dei Managers , si è dedicata alla gestione etica degli affari, delle donne e all'integrazione regionale.

Su di me


NOME: Sonja Šmuc

NAZIONE: Slovenia

CITTA': Ljubljana

NAZIONALITA': Slovena

BACKGROUND: Formazione universitaria, laurea in economia

ACTION/SECTOR: Volontariato e settore non-governativo 

POSIZIONE: CEO 

ORGANIZZAZIONE:THE MANAGERS' ASSOCIATION OF SLOVENIA 

 

Il mio Background e la mia carriera

Sto svolgendo il mio terzo mandato come  direttore esecutivo dell’ Associazione dei Manager della Slovenia. Del mio lavoro mi piace la possibilità di influenzare lo sviluppo del management sloveno e la sua competitività economia. I temi a cui mi interesso di recente sono: l’etica degli affari, la managerialità al femminile e l'integrazione regionale. Sono membro di vari organismi, come il commissione di accreditamento del DUTB, il Comitato consultivo per le pari opportunità tra uomini e donne presso la Commissione europea, il Consiglio per le pari opportunità della Repubblica Slovena; faccio parte inoltre di vari comitati per l’assegnazione di premi in ambito economico, come, ad esempio: Direttore dell'anno, Gazzella, Filo d'Oro, Impresa amica delle donne manager, Marketing manager, Responsabile delle risorse umane. Sono orgogliosa del riconoscimento che mi è stato attribuito dalla Camera di Commercio di Lubiana come imprenditore che innova l’azienda e per il mio contributo alla conferenza Hands-on, per l’innovazione non tecnologica al 9 ° Festival dell’ innovazione a Lubiana del 2014. Sono co- autrice del libro “Tenere sotto controllo i rischi dell'esportazione” e autore di oltre 600 documenti di tipo commerciale. Prima di assumere la gestione dell'Associazione dei manager, ho lavorato nel campo come redattrice per dieci anni presso importanti riviste economiche. Mi sono laureata presso la Facoltà di Economia e per qualche tempo ho studiato anche all'estero, tra cui: l'Università della California a Stanford, la facoltà di Economia dell’Universitò di Vienna e la IEDC - Bled School of Management.

 

La mia esperienza

E' difficile parlare di barriere sul mio percorso professionale; per le donne che hanno fatto carriera ci sono due possibili interpretazioni -  e tra loro contrastanti - del loro successo: a) Una donna non potrà mai sapere quanto avrebbe potuto avere ulteriore successo se non fosse stata donna; b) poiché mancano donne che ricoprano posizioni dirigenziali, per lei è stato più facile fare carriera. La verità è è che all'inizio della vostra carriera dovete dimostrare la vostra intelligenza, la cura del lavoro  che svolgete, assieme a coraggio e integrità. Quando le persone giuste hanno imparato ad apprezzarvi, si aprono opportunità più impegnative ed emozionanti, che vi faranno acquisire esperienza e competenza professionale. Ricordo spesso: Per avere successo, avete bisogno di persone che vogliono che voi  abbiate successo. Il successo di ogni individuo è inestricabilmente intrecciato con molte altre persone: mentori, colleghi, capi, partner e amici. Il sostegno della famiglia è estremamente importante per le donne che vogliono avere successo sia nella vita privata sia nel lavoro. Se una donna è sostenuta dal suo partner, riesce ad avere più successo sacrificandosi di meno. Le donne che hanno figli bilanciano con ulteriore difficoltà le esigenze professionali e con gli impegni famigliari. Un uomo moderno, che si è scrollato di dosso la sindrome del "capo assoluto della famiglia", è un fattore critico importante per stabilire una relazione serena, in cui entrambi i partner possono sviluppare le rispettive carriere professionali. Apprezzo profondamente questo aspetto di mio marito. Quando entrambi i partner hanno una loro carriera professionale, c’è bisogno di aiuto per la cura dei bambini; nel nostro caso, i nonni svolgono un ruolo enorme.

 

 

Le mie abilità

Le mie caratteristiche che mi guidano sul lavoro guida sono la curiosità, la cura per ciò che faccio e l'energia. Le novità mi piacciono. Mi piace concentrarmi sui contenuti del mio lavoro, elaborarli molto con la mente. Ho avuto la fortuna di iniziare la mia carriera nel mondo dei media, dove questi tratti sono importanti. Ho imparato molto, ho incontrato molte persone e ho raffinato la mia capacità di comunicare. Ho sviluppato un senso di responsabilità che nasce dal privilegio di esprimere le proprie opinioni. Tutte queste caratteristiche sono diventate parte di me stessa. Le caratteristiche che mi interessa di più trovare nei nuovi dipendenti sono il loro coraggio, la loro flessibilità e intelligenza. Chi possiede queste doti sarà capace di integrarsi efficacemente nel team di lavoro sapranno trarre soddisfazione dal loro lavoro. Neanche un buon leader può riuscire a inserire positivamente in un team chi non possiede queste qualità. Il nostro team non è grande, ma diamo l'impressione di essere dieci volte più numerosi. Di recente ho sentito definire un manager come colui che ha il compito di generare lavoro e denaro. Questa definizione la sento calzante; il denaro e il lavoro sono il prodotto di un team, è il leader che ha la responsabilità di guidare la squadra, di fare in modo che lavori bene, in modo efficace ed etico, affinché i clienti che apprezzino il lavoro svolto e paghino per quanto ricevono. Nulla può essere di aiuto se si lavora molto, ma non ci sono soldi per gli stipendi e il ripagamento dei debiti e lo sviluppo di nuove idee. Esistono diversi stili di leadership ma, in fin dei conti, l’essenza del manager è quello racchiuso nello slogan dell'Associazione dei Managers: “I giusti risultati, nel modo giusto”.

 

Consigli e Suggerimenti

Andate avanti con coraggio. Le migliori opportunità spesso inizialmente fanno paura, perché non si è sicure di saperle gestire. Tuttavia, proprio queste situazioni ci fanno crescere e sviluppare le nostre competenze professionali. Le donne sono più caute,  spesso esageratamente timorose, e spesso troppo autocritiche. È bene essere consapevoli di questo e non ci permettere che i dubbi ci imprigionino nella nostra zona di comfort. Una volta accettato di correre dei rischi, chiedetevi: Qual è lo scenario peggiore che può insorgere? Posso convivere con la possibilità di un insuccesso? Scopriremo così che neanche il conseguimento di un risultato molto negativo è così terribile, e che i risultati emersi alla fine sono migliori di quanto avevamo temuto: l’avverarsi di uno scenario peggiore di quanto immaginato é davvero un evento estremamente raro. Piuttosto, è molto più probabile che si realizzino le previsioni migliori, se si lavora con molto impegno e intelligenza. Quindi, andate avanti con coraggio.

 

 

 

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