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Alicia Asín Pérez

Amministratore delegato di Libelium, società leader nel settore della tecnologia per le Smart Cities e Internet of Thinghs (settore di ricerca che mira a connettere le esigenze della vita quotidiana con le possibilità offerte dalla rete) 

Su di me


NOME:Alicia Asín Pérez

NAZIONE: SPAIN

CITTA': Zaragoza

NAZIONALITA': Spagna

BACKGROUND: Scuola superiore di II grado, formazione continua e auto-formazione

ACTION/SECTOR: Scienza medicina ricerca e tecnica 

POSIZIONE: Co-fondatrice di "Libelium" 

ORGANIZZAZIONE: Libelium

Il mio Background e la mia carriera

Mi sono laureata in Ingegneria Informatica presso il Centro Politécnico Superior de Zaragoza, con una tesi in cui analizzavo il consumo elettrico dei processori ad alta prestazione.

Grazie alle mie ricerche, nel 2007 ho ricevuto il premio Best Paper Award on Computer Architecture Education, a San Diego in California.

Durante il mio percorso professionale non ho mai smesso di aggiornarmi e di perfezionare le mie competenze tecniche. Ad esempio, ho seguito corsi di alta formazione presso istituzioni prestigiose come l’università ESADE (Business and Law University) o la Cabridge Judge Business School; entrambi con borsa di studio.

Sono Amministratore Delegato e Co-founder di Libelium, società che si rivolge al mercato delle Smart Cities, seguendone la gestione strategica e operativa.

Nel 2011 ho ricevuto il premio ADEA (Associazione Direttori e Dirigenti dell’Aragona)  e nel 2012 mi è stato assegnato il Premio Excellence Business Prize da ARAME business association.

Nel 2014 ho vinto il Premio Nazionale Giovani imprenditori e nel 2015 ho ottenuto il riconoscimento “ Talento Spagnolo” per Marca España nell’ambito del programma "Hechos de Talento".

Le principali linee guida della ricerca e sviluppo di Libelium sono la progettazione e la produzione di hardware per la realizzazione di reti wireless sensoriali, reti Mesh e protocolli di comunicazione per tutti i tipi di reti wireless. Parallelamente alla mia partecipazione in tali progetti di ricerca, faccio parte di numerosi comitati scientifici di congressi internazionali; inoltre, conferenze in USA e Europa al fine di diffondere la conoscenza dei sensori wireless e delle tecnologie per le Smart Cities. 

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La mia esperienza

Nella fase di avviamento della Libelium ho incontrato molte difficoltà nella trovare i finanziamenti necessari per aumentare il capitale e quindi rientrare nel programma NEOTEC (per la creazione  e il consolidamento delle imprese a base tecnologica).

Ciononostante siamo riusciti a rendere il nostro progetto di Start-up coerente con il solo requisito richiesti dal bandi di finanziamento, così abbiamo avuto la sicurezza di poter ricevere una retribuzione stabile, senza dover chiedere aiuto alle nostre famiglie.

Ad un certo punto della mia carriera professionale, ho dovuto fare una scelta personale. Gli studi in ingegneria mi piacevano e pensavo di esserci portata. Per questo motivo all’inizio ho provato a occuparmi sia della gestione della mia soocietà che del suo sviluppo informatico, ma ma non riuscivo a coniugarle i due lavori.

Inizialmente mi sono sentita in colpa in colpa per non riuscire a portare avanti entrambi gli impegni ma ad un certo punto ho capito che la gestione della mia azienda era quello che doveva venire prima tutte le altre considerazioni, e che  i miei sensi di colpa limitavano la mia crescita professionale. Per me è stato un grande sacrificio lasciare il mio lavoro di sviluppo degli aspetti informatici della società, ma credo di aver fatto la scelta giusta credo che in qualche modo io abbia capito che per me era più importante il mio coinvolgimento totale nella gestione di Libelium.

Se dovessi analizzare i miei fattori di successo, sicuramente dovrei fare riferimento alla mia famiglia e a mio marito, da cui ho tratto sostegno e forza. Credo che il loro supporto sia stato la cosa più importante, dal momento che la stabilità emotiva è un fattore chiave per affrontare anche i momenti di crisi che un’azienda vive. Un altro fattore di successo è stato sicuramente il mio spirito di sacrificio, forgiato fin dall’adolescenza, quando gareggiavo a livello internazionale nel canottaggio. Ricordo gli allenamenti quotidiani, i sacrifici nello studio per poter partecipare ai numerosi incontri pre-partita.

Quello è stato un periodo divertente e gratificante della mia vita, in cui ho incontrato coloro che considero ancora oggi i miei migliori amici.

Ritengo che i valori promossi dallo sport siano estremamente positivi per lo sviluppo della personalità.  I grattacieli di New York sono una fonte di ispirazione: quando li osservo mi viene in mente che la maggior parte di loro è stata costruita durante la grande depressione. Guardarli mi dà coraggio, perché mi ricorda che anche nei momenti difficili, come i tempi in cui viviamo oggi, esistono sempre delle opportunità per chi si impegna e non si arrende.

 

Le miei abilità

 

Ho una grande capacità di apprendere e di riversare nel mio lavoro le conoscenze acquisite. Inoltre, mi adatto facilmente ai cambiamenti; so comunicare e condividere con gli altri le mie informazioni e conoscenze.

Più strettamente connesse alla mia attività imprenditoriale sono invece la mia grande capacità di pianificazione e organizzazione.

Sono in grado di prendere decisioni di risolvere rapidamente i problemi. Per me è molto importante stabilire quali sono gli obiettivi che intendo perseguire, per orientare l’azione in modo efficace.

Inoltre non ho mai esitato a chiedere consigli quando necessario.

Le mie caratteristiche personali, che reputo vincenti, sono il mio ottimismo, la mia esuberanza e la capacità di esprimermi apertamente.

Sono pragmatica, ordinata e sicura di me stessa; tutto ciò mi è stato estremamente utile nel mio lavoro.

Mi piace innovare costantemente e sono aperta alle novità. So essere flessibile  e sintetica. So essere anche flessibile e sintetica. 

 

Consigli e Suggerimenti

Il mio consiglio per le giovani donne che stanno progettando di avviare un'impresa è quello di avere molta pazienza, soprattutto durante i primi anni, perché è molto raro che il successo economico arrivi all’inizio. 

Occorre molto impegno e mi piace citare una famosa frase di Bernard Shaw: “Le persone che vanno avanti in questo mondo sono quelle che si danno da fare e vanno a cercare quello che vogliono trovare e, se non riescono a trovarlo, le creano”

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