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Elise Duivenvoorden

Agricoltura ecologica e vivaio di piante .

Su di me


NOME: Elise Duivenvoorden

NAZIONE: Olanda

CITTA': Callantsoog

NAZIONALITA': Olandese

BACKGROUND: Università di Studi Sociali 

AZIONE/SETTORE: Agricoltura

POSIZIONE: Titolare, vivaio di piante, specialmente le perenni

ORGANIZZAZIONE: Kwekerij de Windroos

 

Il mio Background e la mia carriera

Ho dato una svolta alla mia vita nella fase della mezza età, 15 anni fa: ho cambiato mestiere e da giornalista freelance sono diventata una coltivatrice di piante. Mi piace la sensazione che si prova nell’affondare le radici delle piante nel terreno. Faccio crescere una varietà di piante perenni e poco comuni; sono piante che vivono a lungo. Mi occupo delle tipologie di piante che mi piacciono. Le coltivo nel modo più sostenibile ed ecologico possibile. Ho 1,5 ettari di terreno, di cui si occupano due persone. Da 7 anni una donna polacca, di nome Alla, lavora per me dalla primavera all'autunno. Il mio terreno con il giardino si trovano lungo il Mare del Nord, nella zona turistica di Callantsoog, dove si coltivano i fiori. Vendo grandi quantità di radici e piante perenni gli esportatori. Abbiamo circa 120 specie. All’anno vendo circa 150.000 - 200.000 piante perenni, destinate al mercato floristico di tutto il mondo: nei Paesi Bassi, ma anche in Germania, in Francia, in America e in Giappone. Ho anche un piccolo giardino per fare vedere le piante e mostrare le loro caratteristiche specifiche; infine, vedo qualcosa anche tramite il mio negozio online www.KwekerijdeWindroos.nl. I turisti che passano a visitarmi possono acquistare anche piante in vaso. Mi lascio ispirare dai fiori che crescono nei giardini dei cottage inglesi. Ogni anno allarghiamo il nostro assortimento di piante. I miei genitori, un tempo coltivatori di piante da fiore, oggi pensionati, sono i proprietari del terreno e dei relativi fabbricati. Mio padre non sa nulla di piante perenni, ma ho imparato molto da lui in merito alla lavorazione della terra. Partecipa ancora in modo molto attivo a varie reti di coltivatori di fiori e di allevatori, segue le loro newsletter. Così lui mi tiene sempre aggiornata su aspetti come le nuove normative, la qualità e il livello salino delle acque sotterranee nella regione.


 

La mia esperienza

L’agricoltura e la coltivazione delle piante è ancora un mondo molto maschile. Spesso gli uomini coltivano i campi su grande scala, in modo da aumentare al massimo i profitti. Io invece sono specializzata in tipologie particolari di piante perenni, soprattutto quelle più antiche, che si vedono nei giardini inglesi. Gli uomini del nostro settore probabilmente non si aspettavano che io, una coltivatrice, sarei stata in grado di raggiungere una posizione economica stabile. Ho adottato un approccio professionale alla gestione del vivaio, in questo modo sono riuscita a produrre merce di  ottima qualità e questo, a sua volta, mi ha dato stabilità economica. Ora guadagno bene, posso investire nell’acquisto di macchinari e fare sì che questa situazione abbia una stabilità e duri nel tempo. A volte organizzo uno scambio dei servizi, che mi danno un ritorno di tipo economico. Il mio capannone è così grande, che ho potuto darne una parte in uso al mio vicino di casa. In cambio, lui mi fa alcune riparazioni e mi consiglia sugli acquisti da fare, soprattutto per mettere  a punto soluzioni e strumentazioni semplici, “destinate alle donne”. Per esempio, ha messo a punto un attrezzo che, muovendosi da solo, toglie l’erbaccia e proteggere le piante contro il vento: è uno strumento semplice, per farlo funzionare basta collegare i poli. Il terreno vicino alla costa è particolarmente sabbioso, dunque poco fertile. Per questo motivo bisogna curarla molta. Nella coltivazione delle mie piante cerco di seguire i tempi della natura; quantomeno cerco di non distaccarmene troppo. Fertlizziamo il terreno con concime organico e facciamo crescere le piante in modo biologico. In questo modo, non la qualità del terreno non viene compromessa. Questa è l'agricoltura ecologica. L'agricoltura biologica costituisce un ulteriore passo in avanti. I processi certificati come biologici sono di gran lunga i più controllati

 

 

Le mie abilità

Il vero professionista impara a far crescere le sue piante attraverso la sperimentazione: io stessa l’ho imparato con l’esperienza diretta. Ci vuole tempo per scoprire quali metodi ecologici sono più idonei per la coltivazione delle piante nella nostra terra. Si può cercare di orientare in una direzione o nell’altra le modalità con cui si coltivano le piante, ma il segreto è del successo: segui passo passo il ciclo della natura. In questa regione tutti noi partecipiamo a incontri con gli altri coltivatori e agricoltori, così come con dei consulenti, dove condividiamo  le nostre esperienze e opinioni, per individuare i metodi migliori per trattare la nostra terra, possibilmente in maniera ecologica. Non voglio che la produzione aumenti in modo eccessivo. Per questo motivo c’è bisogno del lavoro degli specialisti. Per esempio, di gente che faccia lavoro d’ufficio, dedicandosi alle vendite. Con l’aiuto saltuario di alcuni (soprattutto donne), posso continuare la mia attività e posso ancora provare quella bella sensazione di lavorare la terra, con le mani nude.

 

Consigli e suggerimenti

1. Dedicatevi soprattutto alle attività che amate, che vi attirano, e di cui provate il desiderio di conoscere tutto. 

2. C'è sempre spazio per le piccole imprese. Individua la dimensione giusta per la tua attività. 

3. Segui il flusso della natura: questa è l'ecologia.

 

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